Quali sono dunque i risultati terapeutici possibili?
Sono oggi possibili, risultati terapeutici inimmaginabili
con altre metodiche.
Però attenzione!
Il metodo “DOTT.SSA FUSCO”, viene applicato ed utilizzato
esclusivamente doperatori sanitari abilitati a questa attività
direttamente da me. Sono “costretti” a seguire un primo corso per
apprendere la metodica e a successivi continui aggiornamenti.
Se vuole posso mostrare alcuni esempi.
Bambina
di 4 anni con piattismo dei piedi, trattata con plantari
neuro-muscolari. Risultato ottenuto in 4 mesi di stimolazione
plantare. Come si vede l’impronta presenta un incavo
Impronta
plantare di donna di 48 anni, con piattismo. L’impronta ha
recuperato un arco quasi completamente fisiologico dopo tre mesi di
trattamento con plantari neuromuscolari. La paziente lamentava
inizialmente dolore in sede metatarsale (METATARSALGIA). Il sintomo è
scomparso dopo circa 18 giorni dall’inizio del trattamento.
Altro
caso di ragazzo di 14 anni con importante piattismo dei piedi che ha
recuperato un appoggio completamente fisiologico dopo trattamento con
plantari neuro-muscolari.
Un
ultimo esempio di impronta plantare di un ragazzo di 17 anni con grave
piattismo. Lamentava dolore ai piedi e stanchezza alle gambe anche per
brevi tratti di camminata. Potete vedere l’evidente risposta
terapeutica ottenuta in 20 mesi di trattamento. La tolleranza alla
deambulazione si è normalizzata in 1 mese.